in italiano

Prima di tutto, vorrei parlarvi um po’ della mia carriera come giornalista, scrittore e pensatore culturale. In Brasile, sono stato redattore di diversi giornali e riviste (mi sono laureato in Giornalismo). Ho completato Master e Dottorato di Ricerca (PhD) in Scienze della Comunicazione presso l’Università di São Paulo (USP), dove ho indagato sui limiti e le possibilità delle narrazioni biografiche. I miei studi sono confluiti in tre libri importanti nell’ecosistema giornalistico del Brasile, i cui titoli tradotti in italiano sarebbero:

1) Profili: il mondo degli altri (2014, terza edizione, una raccolta di ventidue testi biografici e un saggio intitolato “L’Arte del Profilo”);

2) Biografie & biografi (2002, derivante dal mio Master, discute questioni fondamentali dell’attività biografica nella seconda metà del secolo XX);

3) Biografismo: riflessioni sugli scritti della vita (2014, seconda edizione, basato sulla mia tesi di Dottorato, in cui tratto la mentalità dei biografi contemporanei).

Ho pubblicato anche due romanzi: La superficie sopra noi (2015) e Gli stranieri del treno N (1997). Quest’ultimo è una narrazione realistico-letteraria su come vivono e cosa pensano i migranti illegali brasiliani che abitano a New York. Gli stranieri… ha vinto il “Premio Jabuti” del 1998, il più alto premio nazionale di Letteratura nel Brasile.

Sono anche co-fondatore dell’Accademia Brasiliana di Giornalismo Letterario (ABJL, acronimo in portoghese), di cui sono stato direttore e professore (2005-2011), e membro dell’Associazione Internazionale di Studi di Giornalismo Letterario (ialjs.org). In ABJL, ho introdotto nel suo corso di post-laurea (specializzazione) la disciplina “Giornalismo Biografico” (comprese le Memoir e l’Autobiografia, sicuramente).

Tra il 2011 e il 2015, sono stato docente di Metodi e tecniche giornalistiche (laurea e post laurea) nella Facoltà Càsper Líbero, una delle più prestigiose scuole di giornalismo del Paese.

Inoltre, ho creato e prodotto narrazioni “giornalistico-biografiche” per aziende, famiglie e individui interessati a ricostruire i loro ricordi. In questa linea di lavoro, ho lanciato recentemente due libri biografici: Dottore Sfida (2011), con la storia di Luiz Garcia, un imprenditore irriverente nel settore delle telecomunicazioni e in quello agro-alimentare, e Ivens Dias Branco (2013), sul fondatore e presidente di M. Dias Branco S/A, un grande produttore di pasta e biscotti.

E perché sono venuto in Italia? Dopo trent’anni di carriera come giornalista-scrittore, che cosa si può fare? Ho rifletutto molto su questo. Credo di avere ancora molto da fare. Credo che possiamo sempre fare qualcosa di nuovo, nella vita e nella carriera. Ma io sicuramente non volevo più farlo un’altra volta nello stesso Paese, nella stessa città, nello stesso ambito professionale. Avevo costruito una struttura intellettuale e materiale considerevole e, pertanto, il contesto ideale per arrivare in Italia si è venuto a creare per una serie di fattori.

Credo davvero che qui a Firenze potrò andare di nuovo avanti, però in un altro modo, in un altro luogo – in un altro Paese, in verità – e in uno stile di vita diverso. Vengo da São Paulo, una città dinamica, moderna e avanzata, ma allo stesso tempo caotica, inquinata e piena di ingorghi stradali. Ci sono venti milioni di abitanti (e otto milioni di macchine) nella zona metropolitana. In confronto a São Paulo, Firenze è piccola e “maneggevole”, nonostante i milioni di turisti.

Parlando invece dei miei interessi, mi piace leggere, anche se negli ultimi anni il tempo per la lettura è molto poco. La lettura di romanzi, che mi è sempre piaciuta, è purtroppo ridotta. Mi considero un appassionato di cinema. Infatti, attualmente mi piacciono più i film che la letteratura. Mi sono piaciuti i film dei grandi registi, certo, ma anche quelli, diciamo, “più facili”. Adoro anche le serie TV e la musica (soprattutto, classica, jazz, soul, rhythm & blues e bossa nova). Psicologicamente parlando, invece, mi definisco un uomo riservato, introspettivo e riflessivo, però con abbastanza buon umore.

Al momento: 1) sto lavorando su un altro libro: “Philosophy of Biography”; 2) facio il  greeter nel settore turistico; 3) e scrivo settimanalmente “personal essays” nello sito web che ho creato: Repensando Atitudes [Ripensando il Comportamento]. Eventualmente, scrivo anche delle biografie “on demand”.

Repensando Atitudes